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PROGRAMMA ELETTORALE 2015

Leggi il nostro programma di seguito o scaricalo cliccando su programma lista civica

In questi anni molte mani hanno scritto il Programma di Lista Civica per Tufino. Un programma segnato dalle battaglie al fianco dei Tufinesi, dalle proposte sui troppi mali della nostra terra, dalle denunce contro un modo di governare che ha impoverito l’economia del nostro paese e immiserito la sua cultura. Abbiamo raccolto idee, proposte, sollecitazioni dai tanti che ci hanno accompagnato in questo percorso. Ci siamo fatti carico delle speranze e dei timori dei nostri concittadini, chiedendo a tutti di farsene carico insieme a noi. Sappiano che il migliore programma del mondo non va da nessuna parte se non cammina sulle gambe degli uomini onesti. E noi, invece, tutti insieme, abbiamo la voglia e il dovere di andare lontano.

Dateci fiducia

PROGRAMMA

ECONOMIA, AMBIENTE E SALUTE

INVERTIRE LA ROTTA

La nostra proposta: una isola ecologica attrezzata, un impianto di selezione e di riciclaggio a servizio dell’area nolana

Per troppi anni abbiamo subito il peggio del ciclo dei rifiuti: discariche, CDR (poi STIR) e sversamenti illegali. La nostra proposta è quella di invertire completamente la rotta, di puntare sulla strategia rifiuti zero dotandosi di impiantistica al servizio della raccolta differenziata e non su impianti che devono raccogliere i rifiuti tal quale o indifferenziati di tutto l’Ambito Territoriale di cui facciamo parte.

La nostra proposta è portare ad altissime percentuali la raccolta differenziata e trasformare l’ex impianto di compattazione di Schiava (finanziato all’epoca per circa 8 miliardi di lire e mai andato in funzione) in una isola ecologica attrezzata e in un impianto di selezione e di riciclaggio al servizio di tutta l’area nolana. Un impianto del genere innanzitutto ridurrebbe il conferimento di secco indifferenziato a beneficio della salute e delle tasche dei cittadini (il costo del servizio che noi paghiamo con la TARI è in parte dovuto al conferimento del secco indifferenziato presso lo STIR).

Inoltre su tale impianto potrebbero essere trasferiti parte dei lavoratori che oggi effettuano la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento nel nostro Comune. La media dei lavoratori nel settore negli altri comuni è di 1 ogni mille abitanti, a Tufino su circa 4 mila abitanti abbiamo 9 addetti, più del doppio del necessario: essi pesano in maniera determinante sul costo del servizio. Destinandoli ad altro incarico si può abbattere la TARI (Tassa sui Rifiuti) che, per legge, deve essere coperta interamente dai contribuenti. Inoltre quell’impianto produttivo può anche garantire dei profitti al Comune consentendo ulteriori abbassamenti della TARI e nuovi posti di lavoro qualificati.

Questo impianto darebbe una nuova prospettiva al nostro territorio, invertirebbe completamente la rotta permettendoci di cominciare ad attuare un risanamento ambientale necessario che parte proprio dai servizi di gestione e in particolare quello di gestione del ciclo dei rifiuti.

Abbiamo bisogno di grande coraggio per uscire dal baratro economico e ambientale in cui ci siamo cacciati in più di venti anni, e Lista Civica Per Tufino è pronta a lanciare questa sfida a tutto il territorio per diventare parte di un riscatto e per non cedere più ai ricatti e agli ordini dei diversi riferimenti politici di Carlo Ferone e di Franco Esposito.

ACQUA BENE COMUNE

NO GORI!

La nostra proposta: servizio assistenza gratuito e adesione alla rete dei sindaci per la ripubblicizzazione del servizio idrico

Nel 2011 con un grande risultato democratico gli italiani hanno espresso il loro voto favorevole alla ripubblicizzazione del servizio idrico e, più precisamente, il referendum ha determinato l’abrogazione di alcune norme che avevano permesso l’affidamento del servizio a privati e che imponevano una obbligatorietà del profitto attraverso la determinazione delle tariffe, impensabile per un servizio essenziale.

Noi di Lista Civica Per Tufino all’epoca facemmo una fortissima campagna referendaria, e proprio nel nostro Comune si raggiunsero percentuali sopra le aspettative e sopra la media nazionale e dell’area nolana. Così la battaglia per l’acqua pubblica è diventata una delle nostre bandiere.

Il problema più grande è che il Parlamento della Repubblica non ha provveduto all’approvazione di provvedimenti che andassero nella direzione del referendum e che determinassero l’impianto legislativo per la gestione del servizio idrico.

Inoltre i Sindaci, compresi quelli che ci hanno amministrato negli ultimi anni, da Ferone a Mascolo, non hanno preso minimamente in considerazione la volontà popolare e hanno continuato a votare provvedimenti per l’aumento delle tariffe della Gori s.p.a. nell’Assemblea dei Sindaci dell’ATO3 (Ambito Territoriale Ottimale del Sarnese Vesuviano), e hanno permesso addirittura la determinazione delle bollette con le partite pregresse ante 2012 la cui riscossione è stata fortunatamente spostata di mese in mese proprio perché forti sono i dubbi sulla legittimità, e quelle stesse bollette sono state impugnate dagli avvocati del movimento per l’acqua pubblica di cui facciamo parte.

Nella nostra sede abbiamo organizzato nei mesi scorsi un servizio di assistenza gratuito proprio contro le bollette con le partite pregresse, e più di 150 famiglie si sono rivolte direttamente a noi per non pagare quelle quote illegittime.

La nostra proposta è quella di fornire questo servizio di assistenza gratuito come Amministrazione e quindi dotare gli uffici comunali di competenze adeguate alla risoluzione dei problemi dei contribuenti e di permettere eventuali rimborsi per chi ha pagato quote che non doveva pagare.

Inoltre, proprio per permettere la ripubblicizzazione del servizio idrico e avere la possibilità di determinare una tariffazione adeguata, Lista Civica Per Tufino dichiara che il primo provvedimento della propria Amministrazione sarà l’adesione alla Rete dei Sindaci per la Ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato e conseguenti atti per il blocco dei distacchi dei contatori idrici.

L’Acqua è un bene essenziale, nessuno può farci profitti! L’Acqua è un Bene Comune, e Tufino sarà in prima linea per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico contro le bollette pazze della Gori.

UNA NUOVA SOCIALITÁ

STRUTTURE AL SERVIZIO DELLA COMUNITÁ

La nostra proposta: una casa delle associazioni, un centro di assistenza, biblioteca, museo, wi-fi libero e forum dei giovani

Con protocollo 786 del 17/02/2014 l’Associazione Per Tufino ha presentato all’Amministrazione Comunale e al Sindaco di Tufino il progetto per la creazione di uno spazio collettivo nella ex-mensa Bruno. Quel progetto non lo hanno neanche letto perché pensavano a distruggere il paese invece di cominciare a ricostruirlo, ma è nostra ferma convinzione che bisogna restituire spazi e servizi alla comunità, e questo progetto sarà realizzato nei primi 6 mesi di Amministrazione di Lista Civica Per Tufino.

Compito dell’Amministrazione pubblica è quello di mettere a disposizione le proprie risorse immobiliari non utilizzate (riuso del patrimonio edilizio pubblico esistente), affinché possano servire per la rivitalizzazione sociale e culturale del nostro paese. Del resto, l’art 66 dello statuto comunale recita che “il comune valorizza le autonome forme associative e di cooperazione dei cittadini attraverso forme di incentivazione”, e l’art 69 prevede che “alle associazioni e agli altri organismi di partecipazione possono essere erogate forme di incentivazioni con apporti sia di natura finanziaria-patrimoniale, che tecnico-professionali e organizzative”.

Il progetto propone “il riuso” di un edificio non utilizzato che possa diventare uno spazio di dialogo e di confronto per i cittadini; il progetto considera socialità, cultura e attivismo sociale al di fuori delle logiche di parte ma funzionali ai bisogni e ai diritti della comunità.

Uno spazio così realizzato può diventare un punto di riferimento culturale e di aggregazione per tutti quelli che si ritrovano sul territorio comunale, per tutta la cittadinanza, per la popolazione giovanile, può diventare un luogo nel quale far nascere quella spinta della società civile per uscire dalla crisi economica, ambientale e sociale nella quale ci hanno cacciato i 20 anni di amministrazioni di Franco Esposito e Carlo Ferone.

La struttura da noi individuata, l’edificio della ex “mensa Bruno” sito in via Roma, rappresenta la collocazione ideale del progetto che immagina il Centro Socio-Culturale come un contenitore che comprende una casa delle associazioni per fornire una sede alle organizzazioni che ne hanno bisogno, un centro di servizi di assistenza (CAF, avviamento scolastico, avviamento lavorativo), uno spazio per la connessione gratuita a internet grazie a un impianto di wi-fi libero, la sede del Forum dei Giovani da riattivare, una biblioteca e un piccolo museo degli antichi mestieri da costruire con il contributo del materiale raccolto dal concittadino Michele Esposito.

Dobbiamo mettere insieme il meglio della società tufinese che ha bisogno di uno spazio concreto per investire sul futuro, nel quale tutti sono protagonisti alla pari e non ci sono né padroni né padrini di turno.

SICUREZZA, AMBIENTE E TERRITORIO

VIVERE SENZA PAURA

La nostra proposta: mappatura dei terreni inquinati, screening sanitari, messa in sicurezza degli edifici, accordi di programma contro allagamenti ed esondazioni, guardie ambientali

Il tema dell’ambiente non riguarda solamente la corretta gestione dei rifiuti urbani, ma anche il monitoraggio del territorio, e la conseguente bonifica e messa in sicurezza delle aree inquinate.

Ne va della nostra salute e di quella delle generazioni future. Per questo motivo, anche facendo leva sui protocolli d’intesa troppo spesso ignorati e disattesi in questi anni, e sui programmi regionali e nazionali per il monitoraggio delle terre e della popolazione (da ultimo, il c.d. Decreto Terra dei Fuochi), l’impegno di Lista Civica per Tufino è quello di consentire uno screening generalizzato per il nostro territorio e per i nostri concittadini.

Dobbiamo provvedere alla bonifica e monitoraggio di alcune strade comunali diventate vere e proprie discariche abusive. Considerato l’esiguo organico della Polizia Municipale sarà proposto un piano di coordinamento a tutte le forze dell’ordine operanti nel territorio (Polizia Municipale, Guardia Forestale, Carabinieri, Polizia di Stato, ecc.) per una più efficace attività di prevenzione alla quale saranno chiamati a cooperare anche le associazioni e in particolare quelle che formano a norma di legge le guardie ambientali.

Una serie di provvedimenti saranno adottati nel breve periodo, alcuni a costo zero, altri attingendo (in modo appropriato) alla quota ristoro dell’impianto STIR. In particolare:

  • Sarà predisposto anche un piano di video sorveglianza.

  • Saranno incentivati i servizi che possono scongiurare il rischio di nuove discariche abusive: potenziamento e maggiore informazione sul servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti;

  • Sarà individuata un’area attrezzata (isola ecologica) di deposito per materiali ingombranti e RAEE;

  • Sarà recepito il programma ministeriale di censimento e risanamento delle strutture in amianto;

  • Sarà operato il riciclaggio dei materiali recuperati gestita da cooperative e/o associazioni locali offrendo, così, anche possibilità di sviluppo economico.

Un tema complementare a quello delle bonifiche e della cura del territorio è quello della riduzione del rischio idrogeologico.

Le alluvioni che ormai si ripetono puntualmente ogni autunno, ci dicono di un territorio troppo fragile che è diventato pericoloso persino da attraversare. La cura costante dei terreni, la spinta verso un ripopolamento delle campagne da parte di operatori agricoli, la manutenzione delle piccole e medie infrastrutture, sono compiti che spettano solo in parte ai Comuni. Tuttavia una buona amministrazione può fare in modo che il proprio comune non venga dimenticato, può perseguire le strade istituzionali, politiche e amministrative per difenderne gli interessi.

Inoltre sarà necessario dotare l’Amministrazione Comunale di un piano generale e particolareggiato di Protezione Civile che individui criticità, disponga soluzioni, individui strutture, luoghi e metodiche da utilizzare in caso di pericolo, prevenga con la vigilanza e la buona amministrazione situazioni di pericolo.

La mappatura ci permetterà di predisporre una soluzione definitiva dei periodici allagamenti del territorio comunale e in particolare di via Madonnelle, zona delle Palazzine e la frazione di Vignola con interventi urgenti e a interventi a medio termine: pulizia periodica dei canali e delle fogne, creazione di una apposita rete di canali di scolo ed adeguamento della rete fognaria, creazione di una specifica rete di sorveglianza e di allarme.

Particolare attenzione occorrerà prestare al territorio di Schiava e al “lagno” che l’attraversa: l’innalzamento del letto fluviale, gli arbusti che ne ostruiscono il corso, pezzi di argine inesistenti contribuiscono a rendere estremamente a rischio questa parte del nostro territorio.

Necessari saranno la collaborazione e gli accordi istituzionali con i Comuni della Bassa Irpinia per la riattivazione della vasca del Purgatorio che regola il flusso delle acque meteoriche e per l’incanalamento delle stesse nei terreni.

La Sicurezza e la salute sono nostre priorità e saranno elementi fondativi della nostra Amministrazione.

UNA SCUOLA BUONA

CURARE IL FUTURO DELLA COMUNITÁ

La nostra proposta: incentivi per la ripresa delle iscrizioni, tempo pieno (scuola primaria) e tempo prolungato (scuola secondaria di primo grado), progetto scuola aperta, assegni per il diritto allo studio, servizio di trasporto, servizio mensa e strutture sicure

Perdere la scuola, impedire che le giovani generazioni possano crescere, conoscere e creare relazioni nel territorio nel quale sono nate, significa condannare a morte certa una comunità. Fra pochi anni Tufino rischia di diventare un Comune dormitorio, perché privo di qualunque struttura di valore culturale, e persino della scuola primaria.

L’amministrazione comunale deve porre massima attenzione a questo tema, che riguarda anche la qualità della vita delle famiglie e l’educazione di quelli che saranno i cittadini di domani.

Non si può pensare, come ha fatto nel passato Carlo Ferone, di cavarsela con una mancia alle famiglie che dovessero essere costrette a iscrivere i propri figli altrove. I programmi del governo per la ristrutturazione e il decoro (SCUOLE SICURE e SCUOLE BELLE) possono essere un buon punto di partenza per accedere ai fondi necessari alla ristrutturazione delle classi. Inoltre puntiamo a costruire una sinergia con le risorse comunali in grado di favorire l’apertura pomeridiana dell’Istituto, al servizio di attività culturali più ampie.

La crisi economica ha messo in ginocchio il bilancio di molte famiglie: non possono farne le spese i giovani che vogliono studiare e cercare un riscatto per sé e per le proprie famiglie attraverso la cultura. Il Comune si dovrà fare carico di istituire assegni e contributi per gli studenti meritevoli di ogni ordine e grado le cui famiglie attraversano un momento di difficoltà.

Devono inoltre essere assicurati un servizio mensa e un trasporto alunni degni delle esigenze degli alunni, cercando, là dove è possibile, di garantire il servizio stesso a tutti, anche coloro i quali non hanno la possibilità di accedervi attivando sconti ed esenzioni in base al reddito.

E proprio nel momento in cui la nostra scuola soffre una crisi profonda diventa necessaria l’attivazione di progetti che rimettano al centro del paese i nostri ragazzi, e uno di questi è il progetto “scuola aperta” con l’attivazione di laboratori per l’estate nei quali gli alunni possono ritrovarsi e condividere il loro tempo imparando.

La Scuola è stata martoriata in questi anni, e se abbiamo la volontà di far rinascere la nostra comunità dobbiamo ripartire proprio dai nostri ragazzi, dal nostro futuro. È nostro obbligo morale e politico dare una nuova prospettiva alla Scuola, per rinascere tutti.

TAGLIO DELLE SPESE ECCEDENTI

UNA BASE PER IL FUTURO

La nostra proposta: revisione delle tariffe per le utenze comunali, energia solare e illuminazione a led, gestione associata delle funzioni fondamentali con i comuni limitrofi

Il Comune, inteso come edificio e come insieme delle attività amministrative, dovrebbe essere l’esempio, il faro al quale il resto della comunità dovrebbe guardare. Purtroppo non sempre è stato così.

Il personale amministrativo va incentivato in maniera appropriata, continuamente formato e messo in condizioni di poter erogare servizi efficienti e puntuali. Solo con questa premessa è legittimo pensare anche di penalizzare coloro i quali non svolgano adeguatamente le proprie mansioni. Vanno garantiti i diritti di chi lavora presso il Comune e allo stesso tempo vanno garantiti i servizi comunali attraverso una gestione efficiente degli uffici e del personale.

Più in generale riteniamo che molti dei costi che la macchina comunale affronta sarebbero evitabili o si potrebbero ridurre attraverso un programma di digitalizzazione, utilizzo di programmi informatici open source, revisione delle utenze (telefono, internet) per il taglio dei costi. Tutte economie che potrebbero alleggerire il bilancio comunale e rappresentare un incentivo per dipendenti e cittadini.

Fondamentale è un investimento per l’energia solare su ogni edificio comunale per ridurre il costo del servizio non solo immediatamente ma progressivamente nel tempo in modo da garantire anche nel futuro una maggiore efficienza e un risparmio consistente. Per lo stesso motivo l’Amministrazione guidata da Lista Civica per Tufino provvederà al rifacimento dell’illuminazione pubblica installando i sistemi a LED.

Sappiamo che le crescenti riduzioni di risorse da parte del Governo obbligano i Comuni ad associarsi in rete per erogare servizi fondamentali, quali il trasporto, gli impianti sportivi, alcuni servizi comunali, persino la polizia municipale. Noi riteniamo pericolosa l’idea che Tufino possa bastare a sé stessa, ignorando questa opportunità di coordinamento con altri comuni. La gestione associata di alcune funzioni fondamentali permetterebbe di erogare servizi migliori a costi più bassi, anche se forse a qualcuno può non piacere perché perderebbe il suo piccolo e squallido potere.

SCHIAVA

UN RISCATTO NECESSARIO

La nostra proposta: impianti non invasivi, controlli su aria e terreni, regolazione del traffico, aree attrezzate e piano regolatore funzionale, centro sportivo attrezzato

Schiava ha bisogno di un riscatto perché da 20 anni, con le amministrazioni di Esposito e Ferone, ha subito le politiche amministrative che hanno distrutto un territorio con le discariche di Paenzano. Proprio lì vogliamo far rinascere il nostro Paese con un impianto di selezione e riciclaggio nell’ex impianto di compattazione (come descritto precedentemente) e con l’adeguamento dello STIR per farne un impianto a supporto della raccolta differenziata garantendo il lavoro esistente e creandone di nuovo. E proprio lì è necessario attivare i controlli su aria e terreni attraverso un sistema di monitoraggio fisso e continuo per la presenza della cava e degli impianti.

Necessaria è la regolazione del traffico favorendo la riduzione della velocità di transito e il rispetto delle esigenze dei pedoni con maggiori e frequenti strisce pedonali e attraversamenti e la riattivazione del semaforo all’incrocio per l’ingresso a Tufino. Nostra intenzione è quella di dotare le aree comuni della frazione di verde attrezzato per favorire l’incontro dei cittadini e delle famiglie, per dotare i cittadini di Schiava di un luogo di incontro oggi inesistente.

Il campo di calcio a 5 dovrà diventare un centro sportivo attrezzato gestito da una cooperativa o da un privato del luogo favorendo così un utilizzo efficiente della struttura e l’impiego di personale della frazione.

Altro punto fondamentale non solo per Schiava è il piano regolatore per la risoluzione della questione della zona rossa dovuta alla presenza del torrente Gaudio consentendo la possibilità di aumentare le volumetrie dove possibile.

Schiava deve rinascere e deve essere protagonista!

RISIGLIANO

UN NUOVO CENTRO

La nostra proposta: ripristino del campo di calcio di Risigliano, allargamento e pavimentazione di via don Nicolangelo Biondi / via del Clanio, ristrutturazione dell’edificio scolastico finalizzata alla costituzione di un polo scolastico

Risigliano nella nostra idea di Paese diventa uno snodo fondamentale intorno al quale garantire servizi e collegamenti.

Un provvedimento immediato e facile da mettere in atto è il ripristino del campo di calcio abbandonato da anni per farne un’area sportiva attrezzata. Con un minimo di cura, attenzione e progettualità si può ridare dignità a un luogo che nel passato ha accolto i giovani con sogni sportivi. Ebbene quella può diventare nuovamente un’area a servizio dei cittadini con un intervento di riqualificazione del campo e delle strutture (porte da calcio, attrezzatura per attività fisica), uno spazio all’aperto dove poter condividere le gioie dei giovani e dei meno giovani.

Risigliano è uno snodo centrale anche per la vicinanza agli altri Comuni (Roccarainola e Cicciano) e per questo Lista Civica Per Tufino propone l’allargamento e la pavimentazione di via don Nicolangelo Biondi / via del Clanio per favorire il transito di automobili e pedoni diretti alla stazione della circumvesuviana di Cicciano e per eliminare il rischio di danni ai mezzi in transito per la presenza di buche.

L’edificio scolastico di Risigliano che oggi ospita l’asilo può diventare, e lo diventerà con l’Amministrazione di Lista Civica Per Tufino, un polo scolastico per la scuola non obbligatoria (scuola d’infanzia e asilo nido) attraverso una ristrutturazione che risolva i problemi esistenti a cominciare da quello del riscaldamento delle aule.

Risigliano non deve essere più solo un bacino di voti dal quale attingere a ogni elezione ma deve diventare un nuovo centro.

CONTRADA CESINA

SALUTE E SICUREZZA

La nostra proposta: risoluzione problema fabbriche, riqualificazione della strada di collegamento tra Contrada Cesina e via IV novembre, allaccio alla rete fognaria comunale di tutte le abitazioni di Contrada Cesina, regolazione del traffico tramite autovelox fissi

Priorità assoluta per tutto il territorio e per Contrada Cesina è la salute e la vivibilità. Proprio a Contrada Cesina si è formato negli ultimi due anni un forte Comitato Civico per la difesa della salute dei residenti, ed è insieme a loro che Lista Civica Per Tufino risolverà definitivamente l’annoso problema delle fabbriche. Le Amministrazioni che si sono succedute (Esposito e Ferone) hanno permesso agli insediamenti produttivi di fare attività insalubri a ridosso delle abitazioni e oggi noi candidiamo nelle nostre liste esponenti di quella lunga battaglia che ci ha visto prevalere risolvendo la questione delle esalazioni di zolfo dovute alla solforazione delle ciliegie. Ma ancora oggi non è finito il nostro impegno, anzi! Attiveremo controlli periodici e costanti, bloccheremo le attività illecite e senza autorizzazione e favoriremo la sostituzione delle attività produttive insalubri con quelle a zero impatto ambientale. La lotta del Comitato Civico Cesina ha dato i suoi frutti e ora quella lotta dovrà diventare governo del territorio.

Questo è il più grande ma non è il solo problema della Contrada. Per risolvere la questione della lontananza dal centro e dell’abbandono della frazione è necessaria la riqualificazione della strada di collegamento tra Contrada Cesina e via IV novembre per favorire un accesso rapido ai servizi presenti nell’edificio del Comune (servizi comunali, medici, farmacia, posta) attraverso l’allargamento e il rifacimento della pavimentazione.

Un’altra priorità assoluta è l’allaccio alla rete fognaria comunale di tutte le abitazioni. Il Commissario prefettizio dopo anni di stallo ha avviato il lavori per il rifacimento della rete fognaria e questo provvedimento ci aiuterà a risolvere la questione dell’allaccio più facilmente.

Fondamentale inoltre è l’installazione di autovelox fissi per regolare la velocità di transito di automezzi oltre alla dotazione di segnaletica stradale (strisce pedonali, limiti di velocità ecc.) e di pensiline per l’attesa dei pullman.

Contrada Cesina non dovrà mai più essere solo una strada di passaggio ma dovrà diventare un luogo salubre e vivibile dove i residenti si possano sentire finalmente cittadini di Tufino.

VIGNOLA

CURA DEL TERRITORIO

La nostra proposta: risoluzione dell’annoso problema degli allagamenti, adeguamento viario per ingresso a Vignola, attivazione di uno studio per il recupero delle ricchezze archeologiche di Vignola

Come già accennato in precedenza la risoluzione del problema degli allagamenti è una priorità assoluta. Vignola è la località più colpita da questo tipo di eventi e i candidati della nostra lista stanno lì a garantire gli interessi di quel territorio. È necessario procedere al rifacimento della rete fognaria (provvedimento già avviato dal Commissario Prefettizio) per ampliare la capacità di contenimento delle acque meteoriche a monte (Tufino centro) e a valle (Vignola) e ad accordi con i comuni limitrofi della Bassa Irpinia come già accennato.

Necessario è anche l’adeguamento viario per l’ingresso a Vignola tramite l’allargamento di via Clanio e il rifacimento della pavimentazione e della segnaletica per evitare rischi di collisioni e per favorire un migliore transito di automezzi.

Tutto il territorio tufinese è costellato di ricchezze archeologiche e in particolare Vignola. Per questo motivo l’Amministrazione di Lista Civica Per Tufino attiverà uno studio per il recupero dei beni attraverso la collaborazione con le Soprintendenze ai beni archeologici e culturali.

La cura del territorio è una priorità e Vignola, dopo decenni di disattenzione e di abbandono, oggi può vivere una nuova stagione di rinascita con Lista Civica Per Tufino.

RIONE GESCAL

SERVIZI E VIVIBILITÀ

La nostra proposta: campo sportivo da ripristinare, piantumazione di alberi in strade e viali, asilo nido da convertire in scuola primaria e poi centro di servizi, garantire il servizio nel centro sportivo Balletta, garantire il servizio della palestra

Anche il Rione Gescal vive una situazione di abbandono a partire dalle strutture che non sono state completate e affidate (Caserma e Asilo) o sono state costruite a ridosso del torrente in una zona ad alto rischio idrogeologico (Scuola Ambientale). La nostra proposta è quella di trasferire almeno temporaneamente, fino alla risoluzione del problema delle strutture scolastiche di Tufino, la scuola primaria nella struttura presente nel Rione (asilo) per poi farne un centro per i servizi al cittadino, completare l’affidamento della Caserma dei Carabinieri che pure è costata tanto alle casse comunali per l’accensione di mutui da parte dell’Amministrazione Ferone.

Per costruire quella Caserma proprio l’Amministrazione Ferone, dopo aver speso centinaia di migliaia di euro per il rifacimento del manto erboso, delle recinzioni e degli spogliatoi, ha distrutto il campo sportivo (oltre che parte della vecchia scuola presente nel Rione). La nostra proposta è quella di ripristinarlo per restituire i sogni di tanti ragazzi che non hanno mai potuto giocarci e che tanto sperano di farlo.

La presenza di due strutture affidate a privati può essere una grande occasione per favorire ancor di più le attività sportive: l’Amministrazione di Lista Civica Per Tufino garantirà il servizio nel centro sportivo Balletta già affidato tramite accordi con gli attuali gestori per incentivare la popolazione e soprattutto i giovani alla frequenza della struttura, e garantirà il servizio della palestra già affidata tramite accordi con gli attuali gestori con inventivi sui prezzi per i cittadini e in particolare per giovani e anziani.

Il Rione Gescal ha anche bisogno di ritrovare una gestione degli spazi comuni attraverso la partecipazione dei residenti che hanno sempre dimostrato un forte senso della comunità. La piantumazione di alberi in strade e viali e la gestione collettiva degli spazi comuni possono essere una soluzione praticabile per ridare un aspetto nuovo al Rione.

Gli abitanti della Gescal saranno i protagonisti della vita del Rione e insieme all’Amministrazione gestiranno le attività e i progetti da inserire nel quartiere.

TASSE E SERVIZI

TUTELARE IL REDDITO

La nostra proposta: impianto ex compattazione, led e solare, revisione spese eccedenti, revisione appalti per spazzamento e raccolta rifiuti, incentivi per la riduzione delle tasse, servizi sociali

Con la proposta della trasformazione dell’ex impianto di compattazione in un impianto di selezione e riciclaggio al servizio dell’area nolana abbiamo una grande opportunità per ridurre la TARI (Tassa sui Rifiuti) aumentando la percentuale della raccolta differenziata, diminuendo il conferimento del secco indifferenziato e facendo un passaggio di cantiere di parte dei 9 lavoratori che fanno la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento proprio sull’ex impianto di compattazione per abbattere il costo del servizio interamente coperto dalla tassazione.

Fondamentali sono gli incentivi agli esercizi commerciali e bar per abbattere la tassazione sui rifiuti attraverso accordi di riduzione del conferimento di plastica e organico (evitare l’uso di bicchieri o altri materiali di plastica e conferire l’organico – tra cui il caffè usato – in appositi composter). Lo stesso provvedimento per diminuire la tassa sui rifiuti può essere messo in campo per le utenze che usano composter domestici.

L’investimento per l’energia solare e l’illuminazione a led, la revisione delle spese per le utenze comunali e la revisione dell’appalto per la raccolta dei rifiuti e lo spazzamento per inserire il servizio giardinaggio allo stesso costo, sono tutti provvedimenti che possono abbattere la tassa sui servizi indivisibili (TASI).

La riduzione delle tasse non deve compromettere i servizi essenziali, a partire dai servizi comunali e servizi sociali da garantire attraverso delle somme adeguate da mettere a bilancio.

È necessaria una politica contro l’evasione fiscale e per l’allargamento della base contrinutiva: ognuno deve pagare il giusto.

Dopo gli anni dei movimenti finanziari scellerati di Ferone e l’aumento delle tasse di Mascolo, pupillo di Esposito, ora è il momento di tutelare il reddito delle famiglie, di tutti, e non gli interessi degli amici e dei pochi.

POLITICHE GIOVANILI

IL FUTURO È NOSTRO

La nostra proposta: forum dei giovani, progetti, ex mensa bruno per una casa delle associazioni

I giovani sono il futuro di Tufino, e Lista Civica ha messo le nuove generazioni al centro del proprio progetto, a partire dal candidato Sindaco. Basterebbe questo, più di tante parole a spigare quanto sia centrale per noi il tema delle politiche giovanili.

Spesso, soprattutto nei periodi di crisi, i giovani vengono percepiti più come OGGETTI, che come SOGGETTI, esposti a trattative umilianti che scambiano voti per posti di lavoro che non arriveranno mai.

Le politiche giovanili per Lista Civica devono muoversi su due fronti principali:

  • Favorire la partecipazione alla vita pubblica: attraverso la riattivazione del Forum dei giovani, il sostegno fattivo di eventi e manifestazioni proposte dalle organizzazioni giovanili, la creazione di spazi dove si possa discutere del futuro del territorio, il loro coinvolgimento diretto nelle decisioni che li riguardano direttamente

  • Favorire e sostenere la loro realizzazione professionale: attraverso politiche di sostegno all’imprenditoria giovanile locale, corsi di formazione per i giovani studenti e i giovani lavoratori, Sportello intercomunale per avviamento al lavoro

Un grande progetto di sostegno alle politiche dei giovani e per i giovani (e insieme un grande progetto di riqualificazione urbana) sarebbe la ristrutturazione della Ex Mensa Bruno per farla diventare una casa delle associazioni tufinesi e non, nella quale accentrare servizi e attività culturali e ludiche: un bel modo per rimettere il nostro paese al centro del territorio e in rampa di lancio per il futuro!

POLITICA CULTURALE

RITROVARE L’ORGOGLIO

La nostra proposta: recupero delle ricchezze archeologiche, mappa dei beni culturali, eventi culturali, accordo con privati per la dotazione di una struttura per gli eventi culturali, programmazione annuale per eventi

Nel corso degli ultimi anni molti dei comuni limitrofi a Tufino hanno messo in campo un’intelligente valorizzazione delle proprie risorse culturali, capace di attrarre ricchezza e interesse da tutto il territorio

Il confronto con la desolazione del nostro paese, è purtroppo impietoso!

Una nuova politica di valorizzazione della cultura deve passare necessariamente per un censimento delle molteplici bellezze nascoste (a cominciare dal Palazzo di Ponticchio), per la loro valorizzazione, anche con il contributo e il coinvolgimento della Soprintendenza ai beni archeologici e culturali, puntando alla promozione del patrimonio locale.

Il nostro Comune deve imparare a volare alto, dopo anni di cattiva amministrazione: Lista Civica per Tufino punta a importare il meglio delle esperienze di territorio per l’organizzazione di manifestazioni culturali e ricreative favorendo anche un coinvolgimento dei privati e il coordinamento delle realtà associative e organizzando programmi annuali di attività (spettacoli, concerti, rappresentazioni ecc). Prioritario, in questa direzione sarà la riattivazione della Pro Loco.

Ma oltre a eventi specifici noi pensiamo anche a una politica culturale diffusa, continuativa, capace di riattivare energie e intelligenze di cui il paese non manca. In particolare pensiamo a:

  • Appuntamenti periodici di cineforum, letteratura, arte e musica,

  • La istituzione di una biblioteca comunale sia libraria che multimediale

  • La formazione dell’archivio storico comunale, catalogazione e pubblicazione dei documenti esistenti

  • L’istituzione di un laboratorio per l’insegnamento della musica e delle arti nei locali comunali

Un sogno che abbiamo è quello di trovare i fondi necessari per la creazione di una struttura nella quale organizzare gli eventi culturali citati. Molti sono i bandi regionali ed europei che mettono a disposizione dei territori somme consistenti per progetti innovativi, ed è nostra ferma intenzione partecipare ai bandi dotandosi della collaborazione di professionisti esperti in materia.

Nessuna delle amministrazioni che hanno governato Tufino da più di 20 anni ha scommesso un solo euro sulla cultura e sulle ricchezze del territorio. Noi vogliamo ritrovare l’orgoglio di appartenere a una comunità storica e vogliamo ritrovare la bellezza del vivere nella nostra società.

TRASPORTO

MUOVERSI FACILMENTE

La nostra proposta: garantire il collegamento con le stazioni dei Comuni limitrofi, taxi sociale, trasporto pulito

Una delle funzioni fondamentali di un Comune sarebbe quella di garantire un efficiente ed efficace sistema di trasporto pubblico locale e garantire la mobilità sostenibile.

Il Comune di Tufino, per le sue dimensioni e per le sue finanze, difficilmente potrebbe garantire un servizio autonomo: su questa materia Lista Civica Per Tufino ritiene necessario coordinarsi con altre amministrazioni limitrofe. Autonomamente, e con il contributo delle strutture regionali, vogliamo invece istituire un servizio navetta che colleghi il paese con le stazioni della Circumvesuviana di Roccarainola e Cicciano, oltre che con le fermate limitrofe del servizio SITA BUS.

Bisogna inoltre avere sempre un’attenzione particolare per chi non ha la possibilità di muoversi facilmente, in particolare anziani e disabili. Per questo motivo l’Amministrazione di Lista Civica Per Tufino istituirà un servizio a chiamata di Taxi Sociale per il trasporto delle persone disagiate che hanno la necessità di accedere agli uffici preposti ai servizi.

L’Amministrazione di Lista Civica Per Tufino avrà inoltre un’attenzione particolare per il trasporto pulito attraverso incentivi all’uso di bici per spostarsi nel paese mettendo a disposizione dei cittadini un sistema di bike sharing.

La possibilità di muoversi facilmente anche per chi non è dotato di automobili e simili è un principio di equità che vogliamo garantire sempre.

MACCHINA COMUNALE

GARANZIA DI TRASPARENZA

La nostra proposta: informatizzazione dei servizi, rendiconto della attività amministrativa, il sindaco e la giunta incontrano i cittadini una volta a settimana

Così come prescrive la legge, tutti i servizi comunali devono essere parzialmente o totalmente informatizzati, consentendo una riduzione dei tempi e dei costi della loro erogazione. Informatizzare significa rendere più accessibile la macchina comunale e fare in modo che quelli che fino a ieri venivano spacciati come favori, vengano finalmente percepiti come diritti.

Anche l’amministrazione deve continuamente rendere conto del proprio operato, perché con le elezioni essa non ottiene una delega in bianco, ma una fiducia che deve essere continuamente confermata e verificata. Per questo motivo riteniamo opportuno che giunta e sindaco dispongano un calendario di incontri settimanale con i consigli di quartiere, le associazioni, le frazioni e i singoli cittadini.

La casa comunale dovrà essere una casa di cristallo, trasparente, della quale tutti possono sapere tutto.

PARTECIPAZIONE

IL COMUNE DI TUTTI

La nostra proposta: bilancio partecipativo, consigli di quartiere da inserire a regolamento, sportello virtuale dei servizi comunali

Lo Statuto Comunale deve essere modificato per sviluppare e rivalutare i rioni e le frazioni del nostro Comune favorendo la creazione di Consigli di Quartiere e di Frazione che si riuniranno autonomamente per discutere delle problematiche e delle prospettive di rivalutazione del proprio ambiente rapportandosi periodicamente con l’Amministrazione Comunale, elaborando proposte e gestendo direttamente le strutture pubbliche esistenti sul loro territorio.

Le proposte avanzate dai Consigli di Quartiere e di Frazione, inerenti problematiche specifiche del territorio di competenza, saranno vincolanti per l’Amministrazione Comunale.

In caso di mancata ricezione delle proposte, l’Amministrazione sarà tenuta a rendere pubbliche le motivazioni.

Noi promuoveremo, per ogni singolo quartiere e frazione, la creazione di spazi di verde attrezzato e sorvegliato con particolare attenzione ai bimbi e alle persone anziane: tali spazi saranno polifunzionali e vi si potranno organizzare, nei diversi periodi dell’anno, attività di vario genere quali, ad esempio, campo di bocce, campo di basket, campo di volley.

Inoltre vogliamo implementare un sito WEB che non sia solo l’estensione telematica dell’Albo Pretorio ma diventi un vero e proprio “Sportello Virtuale di tutti i Servizi Comunali” a disposizione del cittadino 24 ore al giorno.

Oltre alla trasparenza ed alla piena efficienza della macchina amministrativa Lista Civica per Tufino sente forte l’esigenza di “Amministrazione Condivisa” in cui il cittadino non sia suddito ma partecipe a pieno titolo della “cosa pubblica”.

Per tale motivo noi daremo vita a:

  • uno “Sportello informativo e di ascolto” delle necessità individuali e collettive a disposizione di tutti i cittadini,

  • un servizio de-localizzato e periodico nelle frazioni, destinato in particolare alle persone anziane.

Per garantire che l’Amministrazione tenga conto delle opinioni dei cittadini anche nei momenti più importanti è necessario attivare il bilancio partecipativo con il quale la Giunta e i Consiglieri Comunali discuteranno di come investire e distribuire i soldi pubblici insieme alle donne e gli uomini che vorranno dare il proprio contributo.

Non saremo quindi chiamati solo a pagare le tasse ma saremo tutti cittadini attivi che partecipano all’Amministrazione.

PIANO REGOLATORE

UNO SVILUPPO ORGANICO

La nostra proposta: revisione delle delibere, accoglimento delle osservazioni al piano, recupero centro storico, rivalutazione delle piazze e della villa comunale

Dare una prospettiva di sviluppo al nostro Comune dipende anche dal piano regolatore (PUC) che, oltre a seguire i sovra-piani, dovrà innanzitutto creare una collegamento diretto con i Comuni limitrofi.

E per non sprecare ancora una volta risorse inutili l’Amministrazione di Lista Civica Per Tufino verificherà la possibilità di rivedere le delibere che hanno revocato il piano regolatore e di approvare le centinaia di osservazioni che arrivarono a richiesta di modifica del piano. Anche in questo caso la nostra Amministrazione coinvolgerà la popolazione perché la redazione del piano urbanistico si fa coniugando gli interessi dei singoli con quelli collettivi.

Noi non siamo ricattabili e non facciamo ricatti, e con noi si possono trovare le soluzioni adatte a ogni esigenza rispettando la legge e senza sotterfugi.

RECUPERO CENTRO STORICO – Il patrimonio storico del nostro territorio comunale, eccessivamente trascurato nei passati decenni, ha necessità di essere portato alla luce e valorizzato, rappresentando comunque una delle più significative realtà da cui ripartire, sia nel capoluogo che nelle frazioni.

Saranno messe in campo misure di contrasto al depauperamento del patrimonio storico-abitativo attraverso il regolamento edilizio, prevedendone una più attenta applicazione soprattutto nella fase istruttoria della concessione edilizia.

Verranno incentivate e sostenute le manifestazioni culturali e ricreative che valorizzino i centri storici.

L’Amministrazione di Lista Civica per Tufino si impegnerà a rinvenire risorse finanziarie per incentivare la riqualificazione delle abitazioni private del centro storico

LE “PIAZZE DEL PAESE” E LA “VILLA COMUNALE” – Obiettivo di Lista Civica per Tufino è un’adeguata riqualificazione urbanistica, con la graduale creazione di spazi pubblici fruibili da tutta la cittadinanza e che diventino il cuore sociale e relazionale del paese sia nel comune capoluogo che nelle frazioni; uno spazio utile anche allo svolgimento delle manifestazioni e delle feste tradizionali.

In tal modo le aree divengono spazi polifunzionali dove organizzare, nei diversi periodi dell’anno, attività di vario genere quali, ad esempio, campo di bocce, campo di basket, campo di volley, pattinaggio su ghiaccio, installazione temporanea delle giostre o del palco per i concerti.

Si punterà alla realizzazione di piccoli spazi di verde attrezzato in diversi quartieri e frazioni del Comune al fine di creare punti di incontro per i cittadini e soprattutto spazi – gioco sicuri e curati per i bambini.

A tale proposito è prioritaria la riqualificazione e ristrutturazione della Villa Comunale: buona parte di essa diventerà un parco – giochi verde, sorvegliato e sicuro dove i genitori potranno recarvi in assoluta sicurezza con i loro figli – con un giardino didattico da mettere a disposizione delle scuole del circondario.

GESTIONE FINANZIARIA

EQUITÀ E TRASPARENZA

La nostra proposta: partecipazione alla stesura del bilancio, completamento procedure e pratiche di condono, revisione appalti, riduzione consulenze e incarichi, valorizzazione del patrimonio immobiliare

Per risolvere, nei tempi più brevi possibile e con minori oneri a carico dei cittadini, lo stato di potenziale dissesto del comune evitando l’eventuale mobilità comunale, Lista Civica per Tufino impegnerà la sua amministrazione ai seguenti criteri:

1 Massima trasparenza nella elaborazione del bilancio comunale, ricorrendo anche al cosiddetto “bilancio partecipativo” mediante la partecipazione dei cittadini alla formazione di alcune voci di spesa e interventi del bilancio di previsione;

2 il bilancio consuntivo prima della sua approvazione in Consiglio sarà presentato e discusso con i cittadini: esso deve diventare strumento di giudizio politico sulla attività svolta dalla Amministrazione Comunale.

Presupposto e corollario della trasparenza è la comune consapevolezza della necessità di assumere impegni di spesa compatibili con le risorse finanziarie disponibili. Le principali direttrici su cui la nuova amministrazione dovrà indirizzarsi comporteranno un lavoro di studio e precise analisi di fattibilità per ognuno degli interventi previsti cui devono corrispondere adeguati finanziamenti che rendano concreti ed effettivamente perseguibili gli obiettivi programmatici.

Per l’attuazione del programma si dovrà procedere a una rapida azione di risanamento attraverso misure strutturali di contenimento della spesa, eliminazione degli sprechi e recupero delle risorse previste dalla vigente normativa attraverso:

  1. il completamento delle procedure relative a numerose pratiche di condono edilizio da troppi anni giacenti;

  1. la revisione di contratti e convenzioni con ditte di servizio esterne;

  1. la riduzione delle consulenze ed incarichi esterni con contestuale recupero di risorse da destinare in modo prevalente alle POLITICHE PER LO SVILUPPO CULTURALE, AMBIENTALE, SOCIALE E RICREATIVO

  2. la definizione anticipata di onorari e spese di competenza dei consulenti e dei professionisti;

  3. valorizzazione del patrimonio immobiliare inutilizzato.

ECONOMIE

MERCATO, AGRICOLTURA, ATTIVITÀ PRODUTTIVE

La nostra proposta: strutture attrezzate, incentivi, agricoltura biologica, organizzazione del tessuto industriale, artigianale e commerciale

MERCATO – Il mercato oltre a rappresentare uno degli elementi più importanti per la vita economica di una comunità può essere considerato anche il volano per lo sviluppo di una imprenditoria più vicina al cittadino: attenta ai suoi bisogni reali e, contemporaneamente, svolge una funzione moderatrice rispetto alla spinta mediatica a quel tipo di consumismo sfrenato che sommerge l’individuo.

In tempi di crisi come quelli attuali, per molte famiglie (e soprattutto per gli anziani) spesso rappresenta un elemento vitale per la propria economia. A tale scopo la nostra Amministrazione si propone il potenziamento dell’attuale mercato settimanale sul modello degli spazi mercantili delle città del centro e nord Italia con la creazione di uno spazio attrezzato e coperto per un mercato da tenersi in orario antimeridiano più volte la settimana e servito di energia derivante da fonti alternativa e fornito di appositi locali adibiti a celle frigorifere e depositi.

Questa struttura si pone diversi obiettivi:

  • contenimento dei prezzi per i consumatori;

  • riduzione dei costi di funzionamento (affitti, fornitura di energia, depositi etc)

  • incoraggiare la piccola imprenditoria con l’ampliamento della platea dei consumatori favorendo, a tale scopo, l’afflusso di consumatori anche dai comuni vicini

In tale spazio potranno operare anche i piccoli commercianti già con sede fissa a Tufino: per tali operatori saranno stabilite particolari agevolazioni fiscali e oneri di utilizzo ridotti. Il mercato sarà allocato in uno spazio coperto e dotato di servizi, energia elettrica e idrica con la realizzazione di appositi box per la vendita di prodotti alimentari ed in particolare con uno spazio privilegiato per la vendita di prodotti agricoli di propria coltivazione degli agricoltori della zona al fine di creare la cosiddetta “Filiera corta” mettendo direttamente a contatto i produttori con i consumatori.

AGRICOLTURA – L’economia agricola va incentivata sostenendo innanzitutto gli operatori con servizi comunali più facilmente accessibili ed efficienti. Si punterà alla riqualificazione e la sistemazione delle strade interpoderali, la pulitura dei canali ecc. Va inoltre sostenuta la formazione di cooperative e i progetti di tipizzazione delle produzioni locali (nocciolo, noci) e dei mezzi di produzione.

Verrà creato uno Sportello informativo sia per l’informazione relativa ai contributi regionali, nazionali, comunitari e tutte le agevolazioni fiscali e tributarie del settore e sia per assistere gli agricoltori nel disbrigo delle pratiche inerenti l’esercizio dell’attività. Sarà promossa un indagine da parte dell’Università Agraria sulle potenzialità produttive della nostra terra. Si favorirà l’agricoltura ecologica. Sarà sostenuta la creazione di una Consulta degli Agricoltori per il monitoraggio del settore e per la redazione di un apposito piano di sviluppo.

SVILUPPO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – IL LAVORO COME DIRITTO E NON COME FAVORE” con questo slogan intendiamo sintetizzare un altro dei pilastri su cui poggerà il programma di lavoro della futura amministrazione targata Lista Civica per Tufino.

Noi intendiamo creare i presupposti, le condizioni ottimali affinché i giovani (ed anche i meno giovani) non debbano più subire il ricatto politico della promessa del “Posto”: intendiamo ridare dignità al lavoro e il suo giusto ruolo: elemento irrinunciabile di un vero progresso culturale, sociale ed economico che deve investire tutta la collettività Tufinese.

Si rende pertanto necessario puntare sullo sviluppo del tessuto industriale, artigianale e commerciale del nostro Paese e per far questo noi prevediamo di dar vita ad una Consulta Permanente dello Sviluppo Economico della quale faranno parte tutti i rappresentanti delle categorie imprenditoriali, artigiane, commerciali e agricole del nostro paese aventi funzioni consultive e di indirizzo.

Intendiamo, inoltre, rivalutare la Zona PIP per renderla fruibile primariamente alle realtà economiche di Tufino con priorità alla nuova progettazione di un’area adeguata alla domanda di sviluppo imprenditoriale espressa dalla comunità locale e al relativo piano particolareggiato e favorendo le produzioni a zero impatto ambientale.

Verranno promossi accordi con Scuole, Università, Agenzia delle Entrate, Agenzia delle Dogane, Ambasciate Estere, Camera di Commercio, Regione, Provincia e Associazioni di categoria per la stipula di convenzioni e accordi finalizzati agli aggiornamenti professionali, convegni, seminari, piani di formazione professionale e stage anche all’estero per i giovani laureati e laureandi.

Si punterà ad un sostegno alle piccole imprese attraverso:

  • Uno sportello informativo su finanziamenti e altre misure di sostegno

  • Una riduzione dell’imposizione tributaria comunale per le nuove imprese che assumano giovani.

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