//
stai leggendo...
Vari argomenti

TUFINO, UN PAESE DI TUTTI. di Antonella

Sono una cittadina di Tufino e , anche se ci vivo da poco , mi sento parte di questo paese. Un paese che nonostante le tante risorse ha sperperato danaro in progetti (se possono chiamarsi tali) che non hanno portato a nessuno sviluppo, né sociale né economico. Le scuole sono completamente lesionate e lasciate a se stesse. La scuola media è completamente avvolta da erbacce. Mi chiedo: cosa pensano i bambini quando vi entrano? La scuola elementare è posta accanto ad un parco che dovrebbe essere un ritrovo per i bambini, un luogo dove giocare, correre e stare insieme e invece è offuscato da immondizia, escrementi di animali e così via, ormai luogo sicuro solo per i cani randagi che vi trovano rifugio. I bambini, i ragazzi sono il nostro futuro e noi, dando questo esempio non alimentiamo certo le loro speranze in un mondo migliore. La Gescal è anch’essa abbandonata al suo destino. Anzi direi la parte più degradata dell’intero paese e, com’è noto, viene presa in considerazione solo nel momento delle elezioni. Vengono promessi progetti mai attuati e alla fine restano solo le speranze, le illusioni e le attese di coloro che vi abitano. Vivere in un paese come è oggi Tufino significa non essere liberi, liberi di lasciare i propri figli al sicuro in un parco giochi, liberi di passeggiare per le strade del paese senza inciampare in buche e senza calpestare escrementi, liberi di riunirsi in un luogo comune rafforzando la nostra coesione civica. Vivere a Tufino significa non dare spazio ai giovani, costringendoli ad andare via solo perché si sentono troppo stretti in un paese che non gli dedica attenzioni. Ciò che la gente non capisce è che senza di loro un paese come questo non ha futuro, è destinato a morire sotto gli occhi di chi non ha fatto niente per migliorarlo. La strada è lunga e difficile ma se il nostro paese è parte di noi, insieme potremmo mettere il primo mattone di un grande muro, il muro del futuro. Solo così, quando i nostri figli cresceranno, guardandoli negli occhi, potremo dire di aver fatto qualcosa per migliorare la loro vita. Ci tengo a dire che non mi rivolgo alla classe politica locale ma a tutti i cittadini perché solo da loro dipendono le sorti del paese.

Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Calendario

aprile: 2011
L M M G V S D
    Mag »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
252627282930  

Archivio

Categorie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: